Glossario

Le parole più comuni utilizzate e il loro significato (pagina in continuo aggiornamento)

Criptomoneta (cryptomoneta)

Moneta utilizzata per lo scambio di beni e servizi, basata sulla tecnologia blockchain. Il prefisso ‘crypto’ indica la base crittografica con cui la moneta è gestita sulla blockchain.

Blockchain

Catena di blocchi, letteralmente. E’ la piattaforma su cui si basano quasi tutte le criptomonete. Il libro mastro che contiene la registrazione di tutte le transazioni effettuate con una determinata moneta. Pacchetti di transazioni rilasciati in un certo block-time appartengono ad un blocco.

Blocco

L’insieme di tutte le transazioni effettuate in un determinato intervallo temporale.

Block Reward

La ricompensa per la risoluzione di un determinato blocco sulla blockchain. È una variabile che, solitamente, si dimezza ogni 4 anni. Ad oggi, ad esempio, la Block Reward su rete bitcoin è di 12,5 BTC.

Block-time

Letteralmente tempo del blocco. E’ l’intervallo temporale entro il quale sono registrate un certo numero di transazioni. Questo numero non è definito.

BIP

Acronimo di Bitcoin Improvement Proposal. È il meccanismo tramite il quale vengono proposte o descritte nuove funzionalità per lo sviluppo della rete Bitcoin. È l’unico meccanismo esistente, poiché lo sviluppo di bitcoin è decentralizzato.

Decentralizzazione

È il modello alla base della maggior parte dei sistemi blockchain. Consiste nella suddivisione dei poteri operativi a più attori distinti del sistema.

Distribuzione

È il sistema di allocazione delle risorse più attuato per i sistemi cloud, ed è usato, molto spesso impropriamente, per i sistemi basati su blockchain.  Consiste nella suddivisione, da parte di una stessa entità, delle risorse operative in più luoghi o in più macchine. Un sistema blockchain è solitamente, decentralizzato, non distribuito.

Distributed Ledger Technology

Il modello tecnologico generalizzato per l’implementazione di un sistema peer-to-peer basato su registri. Può essere centralizzato o decentralizzato. La blockchain è un tipo di DLT.

Miner

Letteralmente minatore. E’ il computer (“generico” o ottimizzato) che viene utilizzato per risolvere gli hash, trovare il nonce e verificare le transazioni sulla blockchain.

Mining Pool

Piattaforma che permette l’aggregazione di potenza computazionale sotto una unica entità, per poter calcolare più velocemente (e ottenere) la Block Reward di una blockchain. Molto spesso, le Mining Pools determinano un abbassamento del livello di decentralizzazione: la potenza computazionale dell’intera rete è in mano a poche entità (piattaforme) .

Hash

Si definisce hash una sequenza di numeri e lettere, di lunghezza predefinita, che indicano univocamente una stringa di testo di una qualsiasi lunghezza. Esistono numerosi algoritmi che realizzano funzioni hash.

Funzione crittografica per hash

E’ l’insieme di operazioni matematiche che

  • crea una funzione hash a partire da una stringa di testo
  • verifica che l’hash risultato dalla computazione tramite funzione crittografica sia corretto

Ledger (registro)

Il registro contabile, cuore della decentralizzazione della blockchain e, più in generale, delle DLT. Contiene, divise in blocchi, tutte le transazioni della rete.

Private Key (chiave privata)

Stringa utilizzata per bloccare/sbloccare la quantità di asset associata ad una chiave pubblica. La chiave privata genera la chiave pubblica attraverso una funzione denominata Curva Crittografica Ellittica

Public Key (chiave pubblica)

Stringa utilizzata per ricevere asset e per identificare in maniera univoca una determinata quantità di asset in un wallet. È generata dalla chiave privata tramite la Curva Crittografica Ellittica.

SHA-256

SHA-256 è la funzione crittografica per hash utilizzata sulla blockchain bitcoin. Viene utilizzato:

  • Nel mining, come algoritmo Proof of Work
  • Nella creazione degli indirizzi bitcoin, per migliorare sicurezza e privacy

Token

Nel contesto delle tecnologie decentralizzate, un token è un asset creato su una DLT. Un token può essere fungibile o non fungibile. Un token si dice fungibile se ogni istanza è uguale all’altra (ad esempio, un bitcoin è sempre uguale all’altro, se non per quantità). Un token si dice non-fungibile se ogni istanza è diversa dall’altra (ad esempio, un CK è un token sull’app decentralizzata Cryptokitties, e rappresenta un oggetto collezionabile con caratteristiche sempre diverse).

Valuta fiat

È la definizione di valuta corrente. Una valuta (o moneta fiat) si scambia nei mercati tradizionali, ed è di uso corrente. Alcuni esempi sono Euro (EUR), Dollaro (USD), Yen (JPY) e Yuan (CNY).

Wallet

Un software in grado di associare un indirizzo pubblico a una determinata quantità di asset. Può essere gerarchico deterministico (ovvero, può creare più indirizzi con diverse quantità di asset, racchiusi da una sola frase mnemonica).