Intelligenza artificiale e blockchain, due tecnologie disruptive, intorno alle quali stanno nascendo molti progetti. Due tecnologie che caratterizzeranno i mercati del futuro. Sono due realtà esclusive, due tecnologie oggettivamente diverse. Tuttavia sempre più spesso vengono presentati a coppia. Avete mai sentito parlare di Decentralized AI ? E' un a forma di intelligenza artificiale che, grazie alla struttura della blockchain, decentralizza il potere sui dati ed il rischio di monopoli. Image from  "AI With The Best"  L'IA decentralizzata è ancora agli inizi, ma stiamo già assistendo alla prima generazione di piattaforme che possono diventare davvero rilevanti. Una tre le più conosciute è SingularityNet, una startup che utilizza Ethereum (ETH)...

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Ormai si sa, il ruolo della blockchain in quanto piattaforma è quello di rendere anonimi e eguali gli utenti che vi partecipano in quanto utilizzatori. Ogni progetto cerca la sua via, e Grin è uno di quei progetti che, partendo da una forte mission a livello di community, vuole al contempo anonimizzare gli utenti e costruire un'infrastruttura che promette di essere altamente scalabile in termini di utenza e fortemente resistente all'aumento di transazioni per blocco. Grin è un progetto lanciato il 15 gennaio e ha dato inizio ad un nuovo livello per le criptovalute in termini di privacy: le transazioni sono...

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NOTA: Questo articolo sarebbe stato veramente lungo, quindi abbiamo pensato di dividerlo in più pezzi. Ogni articolo contiene un link al successivo. Buona lettura. 2006, l'anno in cui tutto è cominciato Principalmente conosciuto per essere il co-fondatore, insieme a Chris Larsen e Brad Garlinghouse, della criptovaluta Ripple, Jed McCaleb è un nome già noto agli abitanti di “bitlandia” dal 2006, quando diede vita ad un sito web che facilitasse lo scambio di carte tra gli utenti del gioco Magic: The Gathering Online. Il gaming era basato sulla possibilità di permettere ai partecipanti stessi di scambiarsi le carte, di matrice fantasy, come in un un vero e proprio exchange....

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NOTA: Questo articolo fa parte di una raccolta intitolata “Mt.Gox, la rinascita che verrà”. Può tuttavia essere letto singolarmente. Leggi l'inizio: Mt. Gox, la rinascita che verrà Leggi il pezzo precedente: Bitcoin tra privacy e cyberattacks Il 7 febbraio, Brock Pierce ha annunciato in un'intervista esclusiva a TechCrunch che aveva intenzione di rilanciare l'exchange Mt.Gox con il progetto "Gox Rising". Gox Rising è stato progettato con l’obiettivo di restituire gran parte dei bitcoin persi a causa dell’attacco hacker del 2014 e prevede il rimborso immediato di circa 1,2 miliardi di dollari di asset rimasti all’interno dell’exchange. Quali sono gli obietti di Brock Pierce? -Informare i creditori stessi sull’andamento della...

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NOTA: Questo articolo fa parte di una raccolta intitolata “Mt.Gox, la rinascita che verrà”. Può tuttavia essere letto singolarmente. Leggi l'inizio: Mt. Gox, la rinascita che verrà La prima transazione in bitcoin avvenne il 3 gennaio 2009. La prima registrazione contabile- chiamata genesis block -contiene un riferimento al titolo con cui il The Times apriva la prima pagina “Chancellor on brink of second bailout for banks”, il cancelliere è in procinto di varare un secondo piano di salvataggio per le banche. Bitcoin mina il sistema oligopolistico delle banche attraverso una struttura decentralizzata basata sulla tecnologia blockchain in cui non è necessario porre fiducia in un intermediario. Ogni transazione...

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M1: il crypto-smartphone che "ti paga" Nella giornata di lunedì, al Mobile World Congress di Barcellona, Electroneum ha presentato M1: uno smartphone di fascia bassa, destinato ai mercati emergenti. Il dispositivo infatti, avrà un costo di soli 80$ e sarà dotato di una tecnologia di cloud mining con cui sarà possibile guadagnare token ETN tramite l’app, sia in modalità online che offline. Il processo di cloud mining non sarà dunque diverso da quanto già visto nell’ultimo anno con il cosiddetto “mobile mining”, reso possibile dall’app Electroneum. È bene ricordare che in questo caso non si tratta di mining vero e proprio ma di una sorta di airdrop ideato...

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EY

NOTA: Questo articolo fa parte di una raccolta intitolata "Mt.Gox, la rinascita che verrà". Può tuttavia essere letto singolarmente. Leggi l'inizio: Mt. Gox, la rinascita che verrà La storia di Mt.Gox e delle disastrose perdite per gli utenti iscritti alla piattaforma, purtroppo, è stata solo la prima. Numerosi casi di perdita di criptovalute sono accaduti dal 2014 a oggi. I due più clamorosi sono stati il furto di NANO sull’exchange Bitgrail e gli oltre $150 milioni bloccati di QuadrigaCX (caso ancora non risolto). Nel primo caso, che ha coinvolto l’azienda fiorentina BG Services (prima Bitgrail S.r.l.) detentrice della piattaforma, l’annuncio è stato di una perdita di 17 milioni...

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Proof of Keys

Il bitcoin è nato rispondendo all'esigenza di riportare all'utente il potere di detenere realmente il proprio denaro, permettendo la libertà finanziaria. Versando dei soldi oggi in banca, infatti, tecnicamente stiamo trasferendo quella quantità nel conto della banca, che poi li gestisce per conto nostro. Quando si va a chiedere un prestito, la banca decide se prestati o meno dei soldi, e molto probabilmente una parte sono anche nostri. Questo meccanismo rende la banca garante della disponibilità dei nostri fondi. Allo stesso modo, oggi per comprare bitcoin e altre criptovalute ci affidiamo a dei mercati di scambio che nel 98% dei casi sono centralizzati, ovvero controllati interamente...

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TZLibre, un implementazione libera dal KYC per Tezos

Tezos avrebbe dovuto essere l'infrastruttura definitiva di una blockchain: auto-emendamenti, governance on-chain, smart contracts e validazione dei blocchi tramite Proof-of-Stake. Una piattaforma che, oltre ad essere particolarmente innovativa, è anche integrativa di ideali filosofici aulici che si allineano alla perfezione con quelli del fu Satoshi Nakamoto. Ma una cosa è la tecnologia, un'altra è la realtà. Spesso, e soprattutto nell'industria blockchain, le aspirazioni ideologiche cozzano con la burocrazia e la brama di denaro. Tezos ne è un esempio: nonostante le premesse siano delle più rosee, e gli algoritmi di consenso e di validazione delle transazioni (per certi versi) funzionino in maniera più...

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  Mi è servita quasi una settimana per cercare di comprendere a fondo la tecnologia di Radix. Non tanto per la sua complessità, mi è servito del tempo per eliminare dalla mia testa i paradigmi introdotti dalla blockchain di Satoshi Nakamoto, dai DAG (decentralized acyclic graph) e da tutti gli altri DLT finora creati.   A capo del progetto ​Daniel Hughes, il quale oltre ad aver collaborato con colossi tech come Nokia, Sony Ericsson, T-Mobile e Samsung, è stato uno dei primi developer a sviluppare applicazioni per il pagamento contactless e da mobile tramite NFC.   I problemi (già noti) della blockchain   I concetti di decentralizzazione,...

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